Scritto da 9:38 pm Attualità, Aviano, Top News

Il Cro di Aviano ottiene nuovi fondi e rafforza la ricerca sui tumori dell’orofaringe

Aviano — Il Centro di Riferimento Oncologico di Aviano torna a far parlare di sé per un risultato che premia eccellenza scientifica e innovazione. Uno dei suoi progetti di punta è stato selezionato tra i vincitori del bando “In Sistema Ricerca 2024” della Fondazione Cassa Depositi e Prestiti, assicurandosi un contributo di 300mila euro che permetterà di ampliare la durata dello studio da due a tre anni.

di Monia Settimi

Il riconoscimento rientra nell’iniziativa con cui la Fondazione CDP sostiene la ricerca nazionale legata ai programmi PNRR del Ministero della Salute, destinata ai progetti con maggiore valore scientifico e impatto sociale. Il Cro è riuscito a distinguersi grazie a una proposta capace di unire rigore scientifico e concretezza clinica.

Il progetto premiato, dal titolo “Prognostic significance and biological function of LINE-1 hypomethylation in oropharyngeal squamous cell carcinoma”, affronta una delle sfide più complesse della ricerca oncologica: comprendere il ruolo di particolari alterazioni molecolari, note come ipometilazione LINE-1, nei tumori dell’orofaringe.

Coordinato da Jerry Polesel e Elisabetta Fratta, il team di ricerca intende indagare come queste modificazioni genetiche influenzino l’evoluzione del tumore e la risposta dei pazienti ai trattamenti. L’obiettivo è chiaro: individuare nuovi indicatori prognostici e aprire la strada a terapie più personalizzate ed efficaci.

Il sostegno economico della Fondazione CDP consentirà inoltre di esplorare un aspetto innovativo: lo studio del microbioma orale. I ricercatori analizzeranno la composizione dei batteri presenti nella bocca per capire se e come queste differenze possano incidere sul decorso della malattia e sulle possibilità di guarigione.

Questa nuova fase di lavoro rappresenta un passo avanti per la ricerca italiana, ma anche per la comunità scientifica internazionale. I risultati, infatti, potrebbero fornire agli oncologi strumenti utili per riconoscere precocemente i casi a rischio e per comprendere meglio i meccanismi genetici che rendono certi tumori più aggressivi di altri.

Con questo ulteriore traguardo — che si aggiunge al milione di euro già ottenuto con i fondi PNRR — il Cro di Aviano conferma la propria vocazione d’eccellenza nella ricerca biomedica. Un successo che nasce da una collaborazione multidisciplinare, dove ricercatori, clinici e istituzioni lavorano fianco a fianco con un obiettivo comune: trasformare la conoscenza in nuove possibilità di cura.

Condividi la notizia:
Last modified: Novembre 11, 2025
Close